Diretta da un collettivo di artisti-ricercatori RADIO noMade propone di concentrarsi sull’immaginario di paesaggi sensoriali nel quale il fruitore possa trovare la sua libertà di creazione. Il collettivo affonda le sue radici nel concetto di nomadismo che assunto come categoria interpretativa del mondo ne coglie il suo continuo divenire, il suo non essere mai lo stesso, la sua relatività.

COLLETTIVO

________________________________________

Fabio Pennacchia

Artista, allestitore e scenografo. Fondatore di noMade, studio di creazione e scambio artistico a San Lorenzo, Roma.

www.fabiopennacchia.com

 www.nomadearte.it

________________________________________

Lea Walter

Psicofisiologa e arte-terapeuta, coordinatrice di noMade. Ha effettuato diverse ricerche etnografiche in Africa Occidentale su pratiche di cura e riti tradizionali. Ha coordinato diversi progetti e eventi culturali di recente La Caravane du Rythme Francophone in occasione del XV Summit Internazionale della Francophonia a Dakar (2014) con musicisti e danzatori della cultura tradizionale tra Senegal, Mali e Burkina Faso; il piccolo Festival delle Spartenze- Migrazioni e Cultura- a Paludi (2016) diretto da Giuseppe Sommario.  Di recente ha sviluppato diverse produzioni sonore in particolare sul Burn Out nel programma Jusqu’ici tout va bien a cura di Anna Raimondo per Radio Panik (Belgio); Sybilla Sibille una performance con Max Wayne e Alice Ruzzettu in occasione della mostra personale di Anna Romanello alle Case Romane del Celio; noMade is present con testo di Tieta Madia per Radio noMade.

________________________________________ Max Wayne

Artista, sound designer e compositore anglo-portoghese. Dopo studi approfonditi di musica e fotografia, gestisce l’Archivio-Altrosguardo a Roma e si specializza in vari progetti di dialogo fra immagini fotografiche/illustrate, metodi analogici/digitali e medium acustici/elettronici. Compone per cortometraggi, video arte  e performance mentre le sue opere fotografiche sono appese in varie collezione publiche e private a Roma, Lisbona, Parigi e Barcelona.

www.soundcloud.com/maxwaynesoundesign

________________________________________

Edoardo Gino

Regista, documentarista e “apprendista stregone”. Si forma collaborando con il regista teatrale Luca Atzori, il regista cinematografico Alessandro Seidita e il poeta Mario dal Mare, con cui firma il suo primo lungometraggio “I giorni di Itaca”. Connette persone e progetti nel settore creativo e non, svolgendo un ruolo sinergico.

________________________________________

Alice Ruzzettu

Disegnatrice e artista.  Inizia il suo percorso di formazione con il corso di Pittura presso l’ Accademia di belle arti di Roma. Nel 2013 assiste lo stampatore Romolo Bulla. Espone in diverse manifestazioni e mostre collettive a Roma e Firenze tra cui “Romance” curata da Tiziana Musi e Shara Wassermann alla Temple University Gallery. Nel 2016 presso Spazio Esthia/ Casa internazionale delle Donne svolge una residenza invernale terminata con la bi-personale “Open Studio”. Nel 2017 espone presso i Musei Vaticani nella mostra Antico Presente a cura di Pier luigi Berto e Maria Serlupi Crescenzi. Ha collabora con Lab Julien e Teatro Carrozzerie N.O.T all’opera di riabilitazione sociale “Degni di Nota” sovvenzionato dalla C.E., nel 2018 alla campagna di raccolta fondi promossa dall'AIPD Ass. Italiana Persone Down. Insieme a Max Wayne e Archivio-Altrosguardo co-gestisce da diversi anni un progetto fotografico di valorizzazione del patrimonio cittadino. 

COLLABORATORI

 

________________________________________

Giuseppe Sommario

Linguista, antropologo, ha studiato le comunità arbereshe della Calabria, fondatore del Piccolo Festival delle Spartenze - Cultura e Migrazioni. www.lecalabrie.com/

________________________________________

Gerdi Petanaj

Filmaker, vive e lavora in Italia.

www.gerdipetanaj.com

 

________________________________________

Marco Saveriano

Fonico per il cinema e la radio, formatore nella Scuola di Cinema della Regione Lazio. Per Marco il suono definisce spazi altrimenti inimmaginabili, la dimensione di esso è determinata dal tempo di ritorno dell'onda contro ostacoli. Il mondo invisibile del suono racconta la storia dell'uomo e della sua capacità artistica naturale di ascoltare e comunicare.

________________________________________

Federico Peliti

Sinologo prestato ai documentari e convertito all'interaction design, Federico gioca con la tecnologia per raccontare ed emozionare. Sempre pronto a sperimentare per far vivere esperienze coinvolgenti che permettano aprire nuove prospettive!